Articoli | 02 Dicembre 2016 | Autore: Cristina Palumbo

AXONE Nemo: la diagnosi TEXA in un touch

Non smette mai di stupire per l’innovazione che porta in officina: vediamo le novità TEXA dedicate all’autodiagnosi.

 

Il futuro è dietro l’angolo e da sempre TEXA lo guarda da vicino e propone soluzioni all’avanguardia per l’autoriparatore. È questa la forza di un’azienda che sa interpretare e anticipare le necessità di chi lavora in officina e già oggi sa dare una risposta concreta anche a problematiche e situazioni che sembrano ancora lontane.
 
AXONE si fa Nemo
Una panoramica di ciò che l’azienda ha presentato ad Automechanika Francoforte per l’officina auto (e truck) non può non partire da AXONE, il diagnostico principe dell’azienda di Monastier di Treviso, oggi proposto nella versione Nemo: un tablet da 12 pollici caratterizzato da diverse innovazioni tecniche, che si pone ai vertici degli strumenti diagnostici.
Velocissimo e resistente a forti shock, Nemo non solo non soffre eventuali cadute in acqua, ma galleggia: una caratteristica (brevettata) che lo rende utilizzabile anche in ambienti aperti senza timore di farlo cadere.
La sua scocca, infatti, è in magnesio: una scelta tecnica che conferisce allo strumento maggiore robustezza, rigidità e leggerezza, oltre a una capacità di smaltimento di calore superiore alla media e che ha consentito l’utilizzo di un hardware particolarmente potente.
Dotato di batterie di elevate prestazioni e di uno schermo capacitivo 12 pollici ultra wide, risoluzione 2160x1440, vetro Gorilla Glass, AXONE Nemo è equipaggiato con processore Intel® Quad Core N3160, memoria RAM 8 Giga e storage 250 GB, Wi-Fi a doppio canale, Bluetooth® 4.0 Low Energy.
L’interfaccia grafica rende semplice effettuare tutte le operazioni per la diagnosi dei veicoli in maniera intuitiva e confortevole.
Cuore dello strumento è il nuovo software IDC5, completamente riprogettato nell’architettura e nella “user experience”. L’utilizzo di AXONE Nemo, infatti, si basa su una modalità touch molto sensibile, che permette di raggiungere in pochissimo tempo le funzionalità desiderate, semplicemente sfiorando con le dita il display dall’alto verso il basso, con la grande comodità di poter zoomare su voci e contenuti di particolare interesse.
Tra le altre dotazioni di AXONE Nemo segnaliamo un pacchetto di sensori di primo livello, costituito da un barometro, un accelerometro, un giroscopio, una bussola, un sensore di luce. Altra caratteristica distintiva è la presenza di due fotocamere da 5 megapixel, una frontale e una posteriore completa di flash/torcia e autofocus, molto utili per salvare e condividere immagini di componenti e particolari meccanici.
Già predisposto per ulteriori upgrade, AXONE Nemo offre la possibilità di installare in modo rapido dei moduli magnetici capaci di estendere le sue potenzialità e le risorse di misura e controllo.
A titolo di esempio citiamo il modulo termografico, che consente di effettuare indagini inedite e verifiche molto accurate anche sui veicoli elettrici e ibridi. Grazie al modulo Ethernet Broad R e DoIP/LAN, AXONE, Nemo potrà connettersi direttamente con le vetture dotate del nuovo standard ISO 13400 (DoIP Diagnostic over Internet Protocol).
Infine segnaliamo che AXONE Nemo è stato progettato per dialogare con tutti gli strumenti di diagnosi e misure TEXA.
 
IDC5: sempre più veloce e intuitivo
Come dicevamo, il cuore di AXONE Nemo è il software IDC5, proposto in una versione rinnovata e migliorata, che permette una diagnosi ancora più veloce e intuitiva. Grazie a una importante riscrittura del codice, infatti, il dispositivo riesce a comunicare con le centraline in modo molto più rapido.
Inoltre, tutte le operazioni sono rese più intuitive da una grafica user-friendly, mentre la nuova architettura del software con un menu verticale permette di scorrere tutte le voci in modo semplice, senza mai cambiare pagina. Il sistema touch consente di zoomare sulle funzionalità d’interesse semplicemente utilizzando le dita e le pagine di diagnosi offrono una visualizzazione esaustiva delle informazioni più rilevanti.
Tra le novità più apprezzate anche la nuova funzionalità “Schemi Elettrici Interattivi”, per la consultazione degli schemi elettrici sfruttando le animazioni dei dispositivi coinvolti e generando una mappa interattiva con i flussi dei segnali in entrata o in uscita dalle centraline.
Un’ulteriore implementazione riguarda la visualizzazione e la gestione dei parametri del veicolo, disponibili anche sotto forma di grafico e filtrabili attraverso una ricerca testuale oppure selezionando solo quelli di reale interesse.
 
Kit calibrazione telecamere
Per la calibrazione delle telecamere e dei sistemi radar TEXA propone il nuovo kit calibrazione telecamere, composto da diversi pannelli suddivisi per marche che, utilizzati in combinazione con lo strumento di diagnosi, permettono una corretta taratura dei sensori che fanno parte del sistema di assistenza alla guida ADAS.
Il software TEXA fornisce, attraverso degli specifici help di diagnosi redatti per ciascuna marca/modello, le istruzioni (come, altezza del pannello, distanza dal veicolo, allineamento, ecc.) per il corretto posizionamento del pannello guidando passo-passo attraverso tutte le fasi della taratura.
Per supportare al meglio il meccanico durante la calibrazione, inoltre, TEXA ha sviluppato ADAS, una specifica app che facilita il processo di selezione del corretto veicolo e del sistema elettronico da tarare, dando accesso diretto alle funzioni calibrazione telecamera/radar ed assistenza al parcheggio.
 
Konfort 744 per il refrigerante R744 (CO2)
Konfort 744 è una stazione sviluppata per la manutenzione e la ricarica degli impianti di aria condizionata basati sull’utilizzo del refrigerante R744 (CO2) ed è approvata da Mercedes-Benz.
Questi impianti adottano una componentistica differente rispetto a quelli sviluppati per i refrigeranti R134a e HFO-1234yf, e per questo necessitano di una soluzione dedicata per la loro manutenzione. Konfort 744 è una stazione completamente automatica, che assicura una procedura di ricarica precisa e accurata, con una tolleranza massima di 10 grammi (2 grammi quella relativa all’olio). Particolare attenzione è posta allo scarico della CO2 nell’atmosfera, che avviene in maniera controllata per preservare la sicurezza dell’operatore e dell’impianto.
La stazione dispone, inoltre, di un accurato misuratore della concentrazione di CO2 nell’aria che, nel caso in cui questa raggiunga livelli pericolosi, interrompe la ricarica.
 

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